Aspettando Papa Francesco…

Aspettando Papa Francesco…

“Oltre 2000 giovani (economisti, imprenditori & change makers)  invitati dal Papa ad Assisi per fare un patto nello Spirito di San Francesco“.

Il Progetto BO si sta preparando per il grande appuntamento!

Dopo che a settembre 2019 il Progetto BO ha ottenuto l’accreditamento al Toward Economy of Francesco,  alcuni ragazzi del Progetto BO  a marzo 2020 saranno tra i 2000 giovani invitati dal Papa a stringere il patto “perchè l’economia di oggi e di domani sia più giusta, fraterna, sostenibile e con un nuovo protagonismo di chi oggi è escluso”.

Ieri il Comitato organizzatore dell’Economy of Francesco ha chiamato all’appello tutta la società civile della città di Assisi perchè ciascuno di questa terra speciale possa vivere l’appello del Papa preparandosi ad accogliere nella gioia e nella solidarietà questi giovani impegnati a costruire la nuova economia. In sala eravamo oltre 300 e tanti sono stati gli spunti:

Il Vescovo della Diocesi, Mons. Domenico Sorrentino, presidente del Comitato Economy of Francesco  ha ricordato che Assisi fu testimone di un fatto eclatante nella storia del tempo: San Francesco, ancora giovane ragazzo, dopo un cammino di conversione “che aveva tormentato lui e la sua famiglia”, davanti al vescovo e a suo padre si spoglia pubblicamente di tutto. E in quel momento il Vescovo del tempo si trova di fronte a 2 visioni dell’economia. Da qui lo spunto di riprendere la tematica delle 2 economie a confronto: economia capitalistica ed economia di comunione.

Il Sindaco di Assisi, Ing. Stefania Proietti, ha parlato della necessità di riscrivere l’economia partendo dal basso, auspicando che questo evento dia l’avvio ad un processo irreversibile di cambiamento in senso francescano per sviluppare modelli economici più umani ed ecologici.

La Presidente dell’Istituto Serafico di Assisi, Avv. Francesca Di Maolo, ha sottolineato che tutto lo sforzo di questo evento è quello di dare voce e occasione ai giovani di incontrarsi e di parlare perchè c’è bisogno di una economia della vita, che non è possibile pensare ad un sistema economico che evita i più fragili e in questo i giovani sono la nostra risorsa migliore e più bella.

Infine la Dott.ssa Florencia Locascio di Economia di Comunione ha rilanciato sottolineando che l’economia ha bisogno di recuperare la sua essenza più profonda, che si nasconde proprio nell’origine etimologica. La parola “economia” infatti significa “Arte di reggere e bene amministrare le cose della famiglia”: questo è il segreto per avere uno sguardo inclusivo e valorizzatore di ogni aspetto della realtà!

Economia come “Arte”, come costruzione di bellezza; Economia come “amministrazione di cose della famiglia”;  nelle famiglie ci si vuole bene, ci si aiuta e sostiene reciprocamente e tutto è finalizzato alla crescita e al benessere di ciascun componente. Insomma tanto su cui riflettere e tanto da cui imparare!

Un grazie sentito a tutti i componenti del Comitato organizzatore per tutto ciò che stanno facendo!

Siamo usciti dall’Assemblea cittadina ancora più motivati ed entusiasti!

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