Pandemic Fatigue: quando il Covid abita la mente

Pandemic Fatigue: quando il Covid abita la mente

La pandemic fatigue (o stress da pandemia) può essere descritta come una condizione di stanchezza e stress mentale causato da situazioni che generano ansia, paura e incertezza protratte nel tempo.
La pandemic fatigue è uno stato d’animo che racchiude in sé un insieme di demotivazione e di fatica nel seguire i comportamenti protettivi necessari per fronteggiare la pandemia. Essa emerge gradualmente coinvolgendo emozioni, esperienze e percezioni delle persone e va ad intaccare anche i sistemi relazionali e sociali entro cui sono inserite.
Si tratta di una condizione segnalata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che si è riscontrata in tutti i Paesi del mondo sia tra le persone che hanno avuto l’esperienza diretta del contagio che tra quelle non contagiate. Infatti questa reazione di stanchezza emerge generalmente in tutti gli individui quando sono colpiti da eventi avversi che si caratterizzano per la lunga durata, l’imprevedibilità, lo scarso controllo e la possibilità individuale di risoluzione.
Il senso della fatica non ha una definizione in termini clinici, ma piuttosto identifica una stanchezza conseguente al perdurare di condizioni di vita non tipiche, come quelle della pandemia.
A ciò si può aggiungere anche la c.d. “nebbia cognitiva” che colpisce in modo più o meno transitorio chi ha contratto il Covid, anche se in modo lieve. La ricerca scientifica sulle cause e i sintomi della nebbia congnitiva è ancora all’inizio, ma diversi studi portati a termine in Italia e negli Usa confermano che circa un terzo dei soggetti guariti dal Covid-19 hanno manifestato stanchezza mentale, difficoltà di concentrazione o messa a fuoco, e senso di smarrimento.

Perché tutto questo non è da sottovalutare?
Perché tutto ciò causa un forte stress. L’uomo, al pari degli altri esseri animali, è pronto per natura a reagire al pericolo (ovvero a una situazione stressante). Tuttavia, quando lo stress diventa prolungato, il meccanismo si inceppa con conseguenze sui processi fisici e mentali. A livello fisico, lo stress prolungato può compromettere il sistema immunitario rendendoci più vulnerabili a patologie e infezioni. A livello mentale, lo stress ci rende demotivati e con una percezione di noi stessi come meno capaci di far fronte a un evento negativo.

Quali sono i rischi nella vita di tutti i giorni?
Si comincia a pensare che tutto sia inutile e nel tempo questa sensazione di impotenza e di scoraggiamento può cronicizzare. Viene meno la progettualità e la positività nel pensare al futuro, il tono dell’umore ne risente e la qualità della vita nel suo complesso subisce un grave impoverimento.

Chi sono le persone più esposte?
Siamo tutti esposti alla pandemic fatigue in modo trasversale. Questo stress si ripercuote a livello psicologico e sociale ad ogni livello, fino a penetrare in ogni ambito della vita (problemi lavorativi, incertezza, aumento di povertà, difficoltà famigliari, ecc).
Giornali e social media spesso non aiutano perché producono una quantità molto elevata di informazioni sulla pandemia, non sempre con coerenza, precisione e logicità. E una informazione non precisa o non coerente ci rende più affaticati a livello mentale.

Che cosa possiamo fare?
Prendiamoci cura insieme gli uni degli altri: Together We Care©.

La nostra Associazione lancia sul territorio il Progetto Together We Care©, una modalità innovativa di sostegno e di accompagnamento a chi sta vivendo un periodo critico, a chi attraversa difficoltà psico-sociali o semplicemente sente la necessità di un percorso di crescita personale che lo aiuti ad acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità per vincere lo scoraggiamento e la sofferenza mentale causata o acuita dalla pandemia.

Il Progetto Together We Care© si articola in 2 opportunità:
-Lo Sportello di Sostegno Psicosociale: si tratta di 5 sedute gratuite ed individuali con uno psicologo del nostro staff, uno spazio protetto e dedicato con un professionista attento e preparato.
-La Walking Talking Terapy: attività di integrazione corpo-mente, tutta da scoprire. 5 sessioni gratuite durante le quali, in piccoli gruppi, guidati da un professionista del benessere psicologico e da un istruttore di nordic walking, si andrà alla scoperta delle proprie risorse e potenzialità.

Perché il Progetto è gratuito?
Perchè sappiamo che il benessere psicologico e psico-sociale è un bene inestimabile per ciascun individuo e per l’intera collettività.
Per questo investiamo in un progetto di sostegno gratuito alla salute mentale.

Come posso partecipare?
Segui i nostri social, a breve ti diremo tutte le modalità per accedere allo Sportello di Sostegno e alle sessioni di Walking Talking Terapy.

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