17 Feb Progetto BO e Exodus insieme!
Con immenso piacere condividiamo l’inizio di una fruttuosa collaborazione con Exodus di Don Antonio Mazzi, un grazie speciale a Barbara Invernizzi che in questa avventura ci mette cuore, anima ed energia!
Ecco una altro piccolo passo possibile: ad Assisi, i “RAGAZZI BO” fanno rete con i “RAGAZZI FUORISERIE” .
La Fondazione Exodus di don Mazzi con il “Progetto Donmilani2: Ragazzi Fuoriserie”, selezionato dall’Impresa Sociale Con i Bambini, diventa partner del “Progetto BO – Un Bagaglio di Opportunità” e collabora a nuovi laboratori con 12 ragazzi portatori di disagio psicopatologico e sofferenza mentale.
Per supportare i ragazzi bisogna fare rete. E per farla bisogna sedersi allo stesso tavolo, confrontarsi e pensare insieme a delle soluzioni concrete per stare sempre dalla loro parte.
È quello che è successo tra la nostra Associazione Vi.Va. Partecipazione e Solidarietà, la Fondazione Exodus di don Mazzi, il Comune di Assisi e il Centro di Salute Mentale.
«Abbiamo iniziato ad incontrarci qualche mese fa», spiegano Luigi Marini, Presidente dell’Associazione Vi.Va. Partecipazione e Solidarietà, e Barbara Invernizzi, Referente Fondazione Exodus sul territorio umbro. «L’esigenza comune era quella di creare degli spazi aggregativi ed educativi permanenti sul territorio».
Così, da questi incontri è nata la collaborazione: «Ci incontriamo tutti i martedì e venerdì pomeriggio presso le stanze attrezzate del Servizio Digipass del Comune di Assisi con dodici ragazzi segnalati dal Centro di Salute Mentale e accompagnati dagli educatori e psicologi della Associazione Vi.Va. per fare laboratori di musica, scrittura e circo sociale».
«Il primo obiettivo è creare un gruppo di ragazzi in grado di vivere e accogliere giovani provenienti da tutto il mondo per l’appuntamento internazionale, voluto da Papa Francesco, che si terrà il prossimo marzo qui ad Assisi, “The Economy of Francesco”. La domanda che ci siamo posti è stata: “Cosa possiamo fare noi che siamo chiamati ad accoglierli?”. Ci siamo impegnati a creare eventi e performance di strada, laboratori volti proprio a costruire questi momenti di accoglienza».
La relazione tra le attività del Progetto BO (Associazione Vi.Va. Partecipazione e Solidarietà) e del Progetto della Fondazione Exodus ha ragioni profonde. Lasciamo la parola a Barbara: «Ultimamente, anche a scuola, il problema della fragilità psicologica ed emotiva dei ragazzi è sempre più evidente. Ogni giorno ci confrontiamo con fragilità emotive molto profonde. Capita sempre più spesso che i ragazzi abbiano crisi di rabbia, violenza, arrivino da famiglie dove vivono relazione faticose, disgregate e disgreganti. E per noi contrasto alla povertà educativa significa anche presa in carico di questo aspetto fondamentale dell’esistere. “Il Progetto BO” è una opportunità straordinaria, e grazie alle collaborazioni intraprese cominciamo a toccare con mano che essere comunità educativa è possibile. La proposta educativa è primariamente la proposta di uno spazio educativo aperto, ricco, creativo, capace di relazione, capace di vivere il gioco, vivere l’emozione, condividere i sentimenti. Questo è l’obiettivo che abbiamo davanti e che oggi forse in modo concreto abbiamo toccato con mano».
Vi racconteremo i frutti di questi incontri…
Con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia
A questo link, il comunicato stampa della Fondazione Exodus Don Mazzi.
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